cucinare-dolci-vegani

I 4 errori più comuni che rovinano i tuoi dolci vegani (e come evitarli)

 

Una delle maggiori difficoltà che incontrano i vegani?

La base direi: trovare dolci vegani!

Il modo più semplice per risolvere questo problema?

 

Imparare a cucinare e utilizzare gli ingredienti da solo: in altre parole, imparare a fare dolci vegani.

(PS: hai ragione, trovare gli ingredienti migliori è un altro grosso problema, ma a questo abbiamo pensato noi, ti consigliamo di dare un’occhiata a questa pagina)

 

Qual è una delle grane più insidiose, anche per i grandi chef?

La cottura!

La cottura è una vera e propria arte, che si impara studiando e facendo molta, ma molta pratica.

Basta un attimo per rovinare un dolce che avevi preparato con la massima precisione.

È molto più facile dare la colpa alla ricetta, piuttosto che a se stessi, soprattutto se siamo abituati a copiare le ricette che troviamo online. Ti ho beccato vero?

 

La verità è che la stragrande maggioranza delle volte un dessert immangiabile è il risultato di una serie di errori.

 

Ecco perché ho deciso di svelarti gli errori più comuni che ho visto fare (e che ho fatto io stessa) nella mia esperienza, per permetterti di fare dolci vegani migliori e, di conseguenza, diventare un pasticcere migliore.

 

1) Non conoscere il forno

Finché rimaniamo sul piano cottura e tra i fornelli è tutto abbastanza semplice e sotto il nostro controllo. Se qualcosa sembra stia per sfuggirti di mano, con la giusta attenzione puoi intervenire subito regolando il riscaldamento.

Ma quando entra in gioco il forno, le cose cambiano radicalmente.

Lo sai qual è uno dei più grandi inganni, una delle cause più frequenti dei “disastri in cucina”?

Il fatto che alcuni forni non mostrano la reale temperatura.

Si tende a pensare che basta impostare la temperatura e aspettare che si accenda la luce, ma non sempre le cose vanno in questo modo.

 

Come risolvere questo problema?

Basta un semplice termometro da forno. Non solo ti mostra la temperatura effettiva all’interno del forno, ma rileva anche tutte le fluttuazioni che si verificano durante la cottura.

Questo è un grandissimo aiuto per conoscere realmente il tuo forno.

 

E sai qual è un’altra cosa che bisogna assolutamente sapere?

Il tuo forno potrebbe avere dei punti caldi. Questo è un grosso problema, perché alcune parti potrebbero cucinarsi più velocemente rispetto ad altre, e rischi di non riuscire mai a sfornare dolci cotti in maniera uniforme.

Ti è mai capitato?

Adesso sai il perché!

Cerca quindi di non posizionare il tuo dolce in queste aree del forno, vedrai che i tuoi risultati in cucina miglioreranno notevolmente!

 

Ma non è finita qui, ho un’altra rivelazione per te.

Il tuo forno potrebbe avere poca/troppa potenza.

Questo è un problema che non puoi risolvere semplicemente acquistando un utensile o infornando il tuo dolce più avanti o più indietro, più in alto o più in basso.

Qui entra in gioco la tua pazienza e la tua voglia di imparare.

Ecco quello che devi fare.

Scegli una ricetta (possibilmente veloce, economica e gustosa) e, dopo aver seguito i precedenti accorgimenti, inforna il tuo dolce, punta il timer e aspetta.

Qual è il risultato?

Se alla fine il dolce è troppo cotto bisogna abbassare la temperatura e allungare il tempo di cottura.

Al contrario, se è poco cotto dovrai alzare leggermente la temperatura, lasciando invariato il tempo di cottura.

Riprova una seconda volta la stessa ricetta modificando il forno in base all’esperienza precedente…

Il risultato è finalmente ottimo?

Perfetto!

Segna su un quaderno i gradi e il tempo impiegato e vicino segna quelli previsti dalla ricetta originale.

Adesso sai che quando vorrai preparare ricette simili che prevedono la stessa temperatura e il medesimo tempo dovrai ricordarti di modificarli.

 

2) Non lasciare fare al forno il suo lavoro

Magari il tuo forno non ha nessun problema di quelli di cui abbiamo parlato, ma c’è un’altra insidia su cui casca la maggior parte delle persone: aprire il forno per controllare la cottura.

fare-dolci-vegani

Aspettare non piace a nessuno, soprattutto se stiamo preparando un dessert e abbiamo già l’acquolina in bocca.

 

A maggior ragione, devi capire una cosa:

Ogni volta che apri lo sportello del forno, la temperatura interna ne risente.

 

Se lo fai una, due, tre, volte, il risultato sarà una cottura irregolare.

Il problema è facilmente risolvibile con l’utilizzo di un timer, oppure per controllare la cottura, è sufficiente affidarsi alla luce del forno, che ti consente di vedere il dessert all’interno.

 

3) Fare una stima degli ingredienti, senza misurarli

Quante volte ho sentito dire “io vado a occhio”, per poi puntualmente vedere le stesse persone stupirsi di aver cucinato dei dolci disastrosi!

La pasticceria esige metodo, ordine e precisione.

E la base per una preparazione metodica, ordinata e precisa è la misurazione degli ingredienti.

Per questo ci vengono in aiuto le tazze di misurazione e la bilancia.

Inoltre occorre conoscere le regole per una corretta misurazione degli ingredienti asciutti e bagnati. Solo così riuscirai a lavorarli nella maniera corretta.

 

4) Cambiare la ricetta senza comprenderne la chimica

La base di una buona cucina vegana è sapere come sostituire gli ingredienti di derivazione animale in maniera corretta.

Per fare questo, occorre conoscere le caratteristiche degli ingredienti e i loro comportamenti nelle preparazioni.

Per sostituire un ingrediente in maniera corretta devi prima capire il ruolo di quel particolare ingrediente nella ricetta.

Per esempio, per sostituire il burro con l’olio, devi tenere conto del fatto che sono due sostanze diverse: una è solida, l’altra è fluida. Non solo, la concentrazione di grassi all’interno dei due prodotti è diversa.

Per ottenere un ottimo risultato la quantità di olio dovrà essere inferiore a quella prevista nella ricetta.

Non solo, ovviamente devi stare attento anche al gusto finale!

Un esempio su tutti?

Ecco una delle domande che sento fare più spesso: come fai a cucinare dolci senza uova?

Ed ecco una delle risposte che viene data più di frequente: uso la banana!

No, le cose non sono così semplici.

La banana non funziona con tutti i tipi di ricette, perché in base alle sue particolarità e caratteristiche, ciascun ingrediente funziona meglio per determinate situazioni.

Per esempio, per alcuni dessert la banana potrebbe dare un gusto troppo dolce, oppure se devi utilizzare dei cereali integrali, spesso è meglio usare i semi di lino al posto dell’uovo, oppure per alcune preparazioni al forno potrebbe funzionare meglio una miscela di bicarbonato di sodio e aceto.

 

In conclusione, la domanda delle domande, quella che devi assolutamente porti quando ti accingi a preparare un dolce vegano è questa:

perché si utilizza proprio questo ingrediente?

E questa è proprio la base di ciò che insegniamo ai corsi della scuola Dolci Vegani.

Il nostro obiettivo è quello di darti tutte le conoscenze e gli strumenti per preparare i TUOI dolci vegani, senza dover ogni volta copiare le ricette di qualcun altro.

Ti piacerebbe avere un’anteprima di quello che imparerai ai nostri corsi di pasticceria vegana?

Allora non perderti quest’altro regalo:

L’accesso gratuito alla prima lezione della scuola e al gruppo chiuso su facebook dedicato agli allievi

Sì, VOGLIO SUBITO LA PRIMA LEZIONE E L’ACCESSO AL GRUPPO ALLIEVI

Lascia un commento